Caicava

Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

I Sabati tra natura e cultura: Moio della Civitella – Stio

19 Gennaio

 

Sabato 19 gennaio 2019

Sezione di CAVA DEI TIRRENI – Sezione di SALERNO – Sottosezione di MONTANO ANT. (SA)

“I sabati tra natura e cultura nel Parco Nazionaledel Cilento ,Vallo di Diano e Alburni

Itinerari  dedicati alla visita e alla conoscenza dei suggestivi borghi del Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni.  Territori vasti ricchi di tradizioni di prodotti tipici e di grande umanità.

MOIO della CIVITELLA  –  STIO

PARTENZA CON PULLMAN GT DA CAVA DE’ TIRRENI: “AREA MERCATALE”  ore 7:45  –  2a FERMATA STAZIONE di CAVA ORE 8:00 – proseguimento per SALERNO e FERMATA alla STAZIONE DI RIFORNIMENTO (ESSO) nei pressi dell’autostrada  ORE 8:15.

MOIO della CIVITELLA:  abitanti: 1939  –  superficie: 16 kmq  –  area Parco: 12 kmq  –  altezza slm: 515 kmq

Il comune è costituito dai borghi di Moio e Pellare. Il paese trae le sue origini dall’antica Civitella, cittadella romana che sorgeva sul vertice della montagna omonima e che era stata assegnata ai veterani della guerra romano–giudaica i quali, dopo la distruzione di Gerusalemme al seguito dell’imperatore Tito, vennero ad abitarvi portando molti schiavi.

 La visita interesserà la Civitella, la collina con altitudine 815 m che sovrasta il comune di Moio della Civitella.  La sommità è sormontata da un insediamento fortificato connesso alla colonia focea di Velia, che la frequentavano già dal VI-V sec. a.C..
Il sito doveva essere abitato da una popolazione mista italica e greca che si occupava del controllo e protezione del territorio da un punto strategico e di connessione con le aree interne.   Il percorso si snoderà lungo le mura articolate in un recinto esterno e due interni che fungevano anche da terrazzamento per il controllo del versante.   Si potranno ammirare le porte di accesso con particolari sistemi difensivi come la Porta Sud o dei Castagni.    Si visiterà poi il terrazzo dell’Acropoli, dove è stato messo in luce l’abitato e alcuni tratti viari e la chiesa dell’Annunziata  da cui si gode di un punto di avvistamento strategico sul territorio che conduce a Velia verso Sud e alle aree interne del Cilento e del Vallo di Diano a est tramite il passo di Cannalonga che permette di superare il Massiccio del Gelbison.   –   Dopo pranzo si procederà alla visita del Borgo e delle sue ricchezze culturali ed enogastronomiche accompagnati dalle note del Maestro Angelo Loia, custode della musica cilentana.    La visita guidata sarà curata dalla cooperativa Archeoarte.     Evento organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Moio della Civitella

RISTORO con degustazione prodotti tipici locali presso la locanda “LE COCOLE”

STIO è un paese del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano posto a 675 metri sul livello del mare, in una valle fra i monti Tuzzi di Monte Piano e Sanno del Tesoro, a nord del Monte Sacro, presso le sorgenti dell’Alento.  Caratteristico il centro storico che già in epoca normanna era fortificato. – (A circa 2 km dal centro del paese, attraverso una vegetazione folta e sentieri sterrati, si giunge alla “valle dei Mulini“: qui, lungo un caratteristico fiume, è possibile ammirare i ruderi (alcuni risalenti al 1300) di cinque mulini ad acqua).

Quota partecipazione :  €  26 soci CAI  –  € 28 simpatizzanti  –  Prenotazione obbligatoria

(la quota comprende il viaggio con pullman GT, ingressi, visita guidata e gustoso ristoro con prodotti locali)

 INFO-PRENOTAZIONI: www.caicava.it Ferdinando Della Rocca (3334966122) – Lucia Palumbo (3495527203) – www.caisalerno.it  Anna Maria Martorano (3389498941) – www.caimontanoantilia.altervista.org  –  Andrea Scagano (3272588839).

-> Scarica locandina

Dettagli

Data:
19 Gennaio
Categoria Evento:

Organizzatore

Ferdinando Della Rocca
Telefono:
333 4966122
Email:
ferdinandodellaroccacai@gmail.com

Luogo

Stio
Stio, Salerno Italia + Google Maps

Lascia un commento

Chiudi il menu

Questa é una pagina modale.

Si puó fare anche con un widget di Elementor, peró questa è molto versatile, anche se bisogna collegarla manualmente a un bottone.